LA YURTA Guida per costruirsela


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Yurta è una parola di origine russa che indica una tenda circolare con le pareti a graticcio, sopra le quali posa un tetto a struttura conica, costituito da una serie di travetti che partono da una corona in legno ed arrivano alla sommità della parete. La copertura tradizionale è costituita da feltro, ottenuto battendo e arrotolando lana grezza bagnata di pecora.
La yurta non necessita di essere sostenuta da pali o tirata da funi, poichè sono gli stessi suoi elementi, parete e tetto, ad assicurarne la stabilità, agendo l’uno contro l’altro, in una meravigliosa sintesi di fisica e ingegneria.
Ci sono tre tipi di yurta:
La yurta kirghisa con stecche e corona del tetto ottenuti da legno piegato e con l’aspetto esteriore di una cupola. Usata dai Turchi di lingua kirghisa, dai Casacchi, dagli Uzbeki.
La yurta a due livelli con il tetto a punta e le pareti a due strati, disposti uno sull’altro. È usata dagli Usbeki e dalle popolazioni arabe dell’Afghanistan.
La yurta mongola o kalmuk ger, che ha le stecche del tetto non curvate, una pesante corona di legno, spesso sotenuta da due pali verticali e dotata di porta in legno. In questo manuale descriveremo questo tipo di yurta
La ger mongola (chiamarla yurta potrebbe offendere il sentimento nazionale), è una dimora versatile, utilizzata da millenni, essendo stata la casa dei nomadi dell’Asia centrale per molti secoli. La più antica yurta completa è stata trovata in una tomba del XIII secolo sui monti Khentey in Mongolia. Alcuni rinvenimenti a Pazaryk nel sud della Siberia mostrano che la tecnica di costruzione era in uso già nel IV secolo a.C.
Attraverso i secoli la sua forma è cambiata poco, essendo la ger adattissima alle esigenze della vita nomade in uno dei climi più inospitali del mondo, con bufere di neve e pioggia e dove la temperatura raggiunge tranquillamente -50°.
La ger è tutt’ora l’abitazione preferita della maggior parte della popolazione mongola: i sobborghi della capitale Ulan Bator sono formati interamente da ger.
La diffusione degli altri due tipi di yurta è diminuita nel secolo scorso.
Questa struttura è adatta alle varie esigenza delle abitazioni mobili della Mongolia. Essa può essere ben isolata nell’inverno mentre nell’estate le sue pareti possono essere arrotolate per far entrare aria fresca.

I SIGNIFICATI SPIRITUALI DELLA YURTA
Per il popolo mongolo la yurta è più che una semplice dimora e nella sua struttura è rappresentato l’intero universo. Il tetto rappresenta il cielo e il foro per il fumo il sole.
Il “cuore” della yurta contiene i cinque elementi base del mondo: terra, legno, fuoco, metallo e acqua.
Per i Mongoli Buryat il fuoco contiene le deità della casa ed è, per questa ragione, sacro e gli vengono fatte quotidianamente delle offerte. Non è consentito bruciare gli avanzi. Gli estranei non possono utilizzarne la luce. I due pali di sostegno hanno un significato simbolico piuttosto che strutturale.
I Mongoli sono prevalentemente buddisti e, di fronte alla porta della yurta, è sempre disposto un piccolo tempio. Si dorme con la testa rivolta verso questo altare.
Nelle zone di religione musulmana invece la testa è orientata in direzione della Mecca.

Potete scaricare il documento pdf , con le istruzioni da seguire per progettarne una, a questo link: http://www.mednat.org/ecologia/yurta_costruzione.pdf

Qui di seguito invece , ci sono le foto di una yurta costruita interamente da alcuni miei amici, che hanno comprato il legno di base e il tessuto per realizzare la tenda, poi hanno creato la struttura e cucito la tenda con una macchina da cucire industriale. Se la sono cavata con 1500 euro circa.. E’ davvero accogliente e confortevole starci dentro!

Ema

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7 comments

  1. Ciao Silvia! Io vivo in Francia e le persone che hanno costruito la yurta anche! Se vuoi posso informarmi, per il legno credo che lo abbiano preso in un qualsiasi brico center, per quanto riguarda la tela non so dirti. Ti farò sapere 😉

  2. Molto interessante l’articolo sulle yurta! vorrei sapere se è possibile avere un contatto diretto delle persone che l’anno costruita in maniera autonoma così da poter chiedere informazioni su dove hanno trovato i materiali.

    grazie mille

  3. Ciao bellissimo l’ articolo sulla yurta, ho provato a scaricare l ebook su come costruirla ma il file non é più disponibile nel server, é possibile ancora trovarlo in free dowload?

      • ciao Ema, è possibile avere un contatto diretto dei tuoi amici che l’hanno costruita in maniera autonoma, per avere informazioni su dove trovare i materiali.

        Grazie mille

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