Gomasio home-made


Il sale è ovunque! E soprattutto nei cibi precotti e confezionati, negli insaccati, per cui diventa molto importante limitarne l’uso a tavola.
Molti sono i modi per rimpiazzare la magica polvere bianca dei mari che rende saporito qualsiasi piatto, in mio aiuto ho chiamato innanzi tutto la voglia di ritrovare i sapori genuini di ogni ingrediente, poi le spezie italiane e non, le erbe, i brodi vegetali fai da te… e poi c’è il gomasio.
Il gomasio è una polvere di semi di sesamo e sale, proviene dal Giappone, goma significa sesamo, mentre shio sale. È versatile e salutare per diversi motivi, prima di tutto perché insaporisce pietanze di qualsiasi tipo, poi perché il sesamo è un meraviglioso seme che madre natura ci ha donato.
Il sesamo è un ottimo ricostituente sia per le piastrine del sangue che per l’emoglobina; utile per la milza, sistema nervoso, muscoli, pelle, ustioni, porpora emorragica; contiene calcio, fosforo, acido linoleico, vitamine del gruppo B, E e D, istamina. È un vero forziere di nutrienti.
Proprio per questi motivi il gomasio è un alimento completo, facilissimo da preparare e poco costoso se fatto in casa.

Innanzitutto, acquistate semi di sesamo biologici e sale marino integrale. Questo è tutto ciò che vi occorre, insieme a un mixer: i giapponesi utilizzano il suribachi e il surikogi, il primo è un mortaio di terracotta, il secondo un pestello di legno tozzo. In mancanza di questi due oggetti, va benissimo un comune frullatore.
Per ottenere circa 200 grammi di gomasio occorrono 15 cucchiai di sesamo e 1 cucchiaio di sale. Le proporzioni da osservare sono sempre da un minimo di 10 parti di sesamo a 1 di sale.
Lavate il sesamo, asciugatelo e mischiatelo al sale marino integrale. Stendete il composto su una teglia da forno e fate tostare a 100 gradi per un massimo di 15 minuti (non fatelo mai fumare o abbrustolire perché potrebbe rilasciare il sesamolo, sostanza amara e tossica).
Una volta tostato il tutto, fate raffreddare.
Ponete il vostro composto nel mixer e frullate fino a quando otterrete una polvere non troppo fine e leggermente oleosa.
Il gomasio è pronto! Potrete conservarlo in un barattolo di vetro.

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