La pizza con lievito madre, ricetta veloce


pizza con lievito madre, ricetta pizza

Ah la pizza con lievito madre (anzi no, la pizza in generale), pezz’ ‘e core!

Come disse Massimo Troisi “Per vostra norma e regola io non sono mai stato innamorato di niente e di nessuno se si esclude la pizza di pane coi fichi dentro“. Pulcinella (Massimo Troisi), in Il viaggio di Capitan Fracassa, 1990
Sono fermamente convinta che non esista alimento sulla faccia della terra che unisca come la pizza, dovrebbero fare di questa preparazione il simbolo della pace nel mondo!
Pensate che negli Stati Uniti ancora credono di averla inventata loro la pizza – ahahahahahaha – riuscireste a pensate a Napoli senza la pizza?

La cosa strabiliante della pizza è che, almeno nella mia famiglia, in Toscana, è arrivata nei tardi anni ’60. Ai miei nonni, infatti, la pizza piaceva poco, era un cibo che non comprendevano, ‘troppe cose tutte insieme’ dicevano.
In effetti, a ben pensarci, la classica pizza margherita non è proprio un cibo alla Valdo Vaccaro, pasta cotta e lievitata, pomodoro cotto anche fuori stagione, mozzarella e pure cotta, olio cottissimo… Insomma, io la pizza quando posso la faccio in casa, ovviamente col lievito madre, almeno limito l’impatto che avrà sul mio fegato e stomaco!

Però, ditemi voi, la pizza non è un sogno? Quando la addenti, piena di pomodoro, origano e olio evo, fragrante e saporita… MMMM! Conosco poche preparazioni che colmino così tanto il senso di non appagamento che ci portiamo dentro: sarà per questo che ha così tanto successo in tutto il mondo?
Chissà…

Ma tornando alla mia pizza con lievito madre, di ricette ne ho provate tante: ma quella che ha vinto su tutte mi è stata suggerita dalla Neuropepe, anzi la Neuropepe mi consigliò di mettere latte di avena al posto dell’acqua. Io proprio non ci avrei mai pensato! Poi ho provato e, oltre a venire soffice, il latte di avena permette una lievitazione più veloce dell’impasto.

Ma vogliamo vedere la ricetta? Eccola.
Ingredienti per circa 600 gr di impasto (due teglie di pizza da 300 gr)
* 150 gr di licoli idratato al 100% e rinfrescato da 3 ore (dovrebbe essere nel massimo della lievitazione. Se il vostro lievito sta attraversando un momento di crisi, iniziare la panificazione quando inizia a crescere)
* 400 gr di farina semintegrale (ma potrete sceglierne anche una 0 o 00, anche se ve la sconsiglio viste le proprietà nutrizionali scarsissime)
* Latte di avena quanto basta
* 1 cucchiaino di miele
* Sale q.b.
Farcitura 1: La classica
Passata di Pomodoro fatta in casa, origano, olio extra vergine di oliva, mozzarella di bufala biologica o mozzarisella (la mozzarella di riso per chi non la conoscesse), basilico in estate.

Farcitura 2: L’Estrosa (tipicamente estiva)
Melanzane, pesto di basilico e mandorle, pomodoro fresco a fette, cipolla, olio evo, origano, basilico.
Versione invernale: pesto di olive nere (basta frullare le olive nere e aggiungervi qualche goccia di olio evo), radicchio, cipolla, patata tagliata tipo chips, olio evo.
Il sale sempre q.b.

Preparazione
Sciogliere il licoli nel latte di avena tiepido, aggiungendo 1 cucchiaino di miele. Mescolare bene tutto e far riposare 10 minuti.
Addizionare quindi le farine, sale q.b e latte di avena piano piano, impastando via via: quando l’impasto risulterà morbido, leggermente umido (ma solo leggermente! Le dita non si devono incollare all’impasto), perfettamente liscio ed omogeneo, è pronto. La lavorazione deve essere energica e se avete un termometro potreste misurare la temperatura dell’impasto che dovrebbe arrivare a 22 gradi.

Riponete l’impasto in una bacinella, incidete la croce e coprite con un panno umido: riponete a lievitare in forno con luce accesa per 3-4 ore, aspettando il raddoppio.
Quindi ungete una teglia, riprendete l’impasto infarinandolo leggermente e mettetelo al centro della teglia oliata: io l’impasto della pizza con lievito madre, infatti, lo tiro con le mani direttamente nella teglia, senza l’aiuto del mattarello.
Una volta tirata dello spessore preferito, considerate che dovrà raddoppiare, coprite la teglia con un canovaccio umido e rimettete in forno con la luce accesa.
Attendete altre 3-4 ore, quindi è arrivato il momento di farcire e cuocere: se sceglierete la farcitura classica, allora abbondate di pomodoro perché questo impasto tende ad assorbire molto il condimento.
Cuocere a 180 gradi per 20-30 minuti, aggiungere eventuali condimenti e proseguire la cottura per successivi 10 minuti.

A me la pizza piace calda, ma la adoro anche fredda a colazione (a patto che non vi sia la cipolla!).
Buon appeti-pizza!

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