Erbe selvatiche commestibili di aprile: l’aglio orsino


aglio orsino

Aprile dolce dormire? Macché!
Io piuttosto vado per prati e raccolgo erbette spontanee saporite e squisite. Oggi vi parlo dell’Aglio Orsino, e vi invito a provare la ricetta del pesto che potrete leggere qui.

Aglio Orsino (Allium Ursinum)
L’aglio orsino è una pianta bulbosa, erbacea, perenne, con fiori bianchi e foglie larghe, delicate e setose, dall’odore pungente di aglio appartenente alla famiglia delle Liliaceae.
Cresce abbondante nei sottoboschi umidi e lungo i canali ombreggiati. È un’erba selvatica alla quale piace l’umidità, quindi non la troverete in campo aperto.
Il bulbo ha la forma oblunga fascicolata. Il colore è perlopiù biancastro. Dal bulbo spuntano direttamente le foglie e lo scapo floreale.
È deliziosa. Profuma di aglio ed ha un sapore davvero speciale.
Il nome della specie ursinum deriva “dagli orsi” che, alla fine del letargo, si cibano di questa pianta per depurare l’organismo dopo il lungo sonno invernale.
Fiori e foglie si raccolgono quando spunta il fiore, un delicato fiorellino bianco con sei tepali1,  intorno a fine aprile, primi di maggio (dato che cambia a seconda dell’altitudine e del clima); il bulbo invece si raccoglie a settembre, quando sarà ben sviluppato: questo non toglie che lo si possa comunque raccogliere anche prima.
Per raccogliere l’aglio orsino occorre un coltellino: si incide un cerchio alla base della pianta e si va a estrarre alla sua base il bulbo che, il più delle volte, presenta piccole barbe simili a quelle del porro. I più fortunati, già a fine aprile, potranno trovare aglio orsino con bulbi tondeggianti simili a piccole patate bianchissime.
Utilizzo in cucina
L’aglio orsino è un’erba selvatica da tenere davvero cara in cucina. Il suo aroma insaporisce pesti, paté, zuppe e frittate. Dell’aglio orsino si utilizza tutto, foglie (meglio quelle più piccole e tenere, ma non ci sono controindicazioni per quelle più grandi: la loro consistenza è solo più fibrosa), fiori e bulbo: è bene togliere il lungo stelo, troppo duro e acquoso.
Con l’aglio orsino si possono preparare gustosi pesti misti, sandwich saporiti, frittate, oleoliti aromatici, zuppe.

A questo link puoi invece trovare la ricetta del PESTO CON AGLIO ORSINO.


 

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2 commenti

  1. Che bello raccogliere le erbette, giusto domenica mio padre ha raccolto un sacco di aglio orsino e abbiamo fatto del pesto che abbiamo congelato per i prossimi mesi 😉
    Da sapere che l’aglio orsino può essere confuso con il Colchico autunnale e il Mughetto, che sono velenosi!
    Ti auguro una buoan giornata
    Lou

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